Domani, giovedì 21 maggio, alle 10,30 presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Catania (Largo Paisiello 5), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del meeting “11x11”, l'iniziativa nata da un’intervista multipla condotta tra le pagine web di un blog in cui undici giovani architetti siciliani, hanno avviato un’indagine sul mondo dell’architettura siciliana dal punto di vista di chi, come loro, ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro, confrontando le proprie esperienze formative e testimoniando la difficoltà di emergere nel contesto lavorativo isolano.
Il dibattito - che si terrà sabato 23 maggio, alle 10, presso il Centro culturale Zo di Catania (Piazzale Asia, 2) – nasce infatti nell’intento di capire perché in Sicilia non si realizza architettura contemporanea, e allo scopo di trovare le giuste direzioni per farlo. L’incontro è organizzato dalla Fondazione dell’Ordine, presieduta da Carlotta Reitano, e dall’Associazione Culturale Spazi Contemporanei - presieduta da Giovanni D’Amico, con il patrocinio del Darc (Dipartimento di architettura e arte Contemporanea) dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, della Provincia Regionale di Catania e del Comune di Catania, Assessorato ai Beni Culturali.
In conferenza saranno presenti, il presidente Architetti Catania Antonio Licciardello, il presidente della Fondazione Architetti Catania, Carlotta Reitano, e i componenti della Fondazione Angelo Buccheri e Fabrizio Russo, che rappresenterà l’Associazione Spazi Contemporanei. In rappresentanza degli 11 archietti protagonisti di sabato, gli arch. Davide Cammarata, Roberto Forte e Andrea Guardo.
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